Oggi non esiste una sola criptovaluta, ma al momento ne esistono di diverse in circolazione. Anche se Bitcoin ha dato il via al mondo delle criptovalute, successivamente al successo di questa si sono susseguiti diversi progetti simili, che vedevano lo sviluppo di nuove monete virtuali. Non tutti hanno avuto successo, ma alcune sono riuscite ad affermarsi nel mercato delle criptovalute e a diventare delle alternative a Bitcoin.

Ma quali sono le criptovalute minori? Vediamo insieme le più importanti.

Ether: la seconda criptovaluta dopo Bitcoin

Tra le criptovalute più conosciute dopo Bitcoin c’è sicuramente Ether. Questa criptovaluta è riuscita ad emergere grazie alla sua piattaforma decentralizzata: smart contract, conosciuta con il nome di Etherum. All’interno di questa piattaforma circola la moneta virtuale Ether.

La criptovaluta Ether, nasce dunque all’interno di un progetto di criptografia creato da un programmatore che era inizialmente coinvolto nel progetto Bitcoin. Al momento Etherum è una piattaforma in Blockchain che può gestire degli smart contract attraverso un linguaggio di programmazione turing.

Ripple e Litecoin: le criptovalute minore

Al terzo posto al mondo per volumi e capitalizzazione troviamo la moneta digitale Ripple. A differenza di Bitcoin, questa criptovaluta è nata con l’obbiettivo di permettere delle transazioni dirette senza bisogno di intercedere direttamente con banche o altre istituzioni finanziare. A differenza di Etherum, in questo caso Ripple è il nome sia della moneta che della relativa piattaforma. Tramite questa piattaforma oltre ad utilizzare la criptovaluta è possibile anche scambiare denaro reale. Questo scambio può avvenire comprando e vendendo ripple al rispettivo tasso di cambio del ripple che intercorre tra due valute reali differenti come ad esempio l’euro e il dollaro.

Litecoin insieme a Ether e Ripple è tra le principali concorrenti alla criptovaluta Bitcoin. Questa è stata ideata due anni e mezzo dopo Bitcoin e dalla sua creazione ha sempre mantenuto un posto tra le prime valute in termini di capitalizzazione. Al momento occupa il quarto posto dopo Ether e Ripple. Anche se come metodo di pagamento, questa è ancora la seconda più accettata sui siti che permettono i pagamenti con la moneta virtuale.